PBZ Leasing Regata pasqualehttp://www.uskrsnja-regata.com2012-03-31T22:48:25umbracoLe ultimissime notizie sulla RegataenDay 3 ithttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/notizie/sport-sintesi/day-3-it.aspxSat, 31 Mar 2012 22:45:56 GMThttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/notizie/sport-sintesi/day-3-it.aspx 

L`ultimo giorno di gare alla Regata pasquale è stato degno del gran finale e della decisione riguardo al vincitore. Un forte scirocco ha creato le condizioni ideali per la navigazione, e le giornate di mancanza di vento sono state dimenticate grazie a questo vento di sole proveniente da Sud che ha permesso al Comitato di Regata di svolgere tutte le prove previste. Le barche del gruppo Open si sono cimentate in due prove, ma particolarmente interessante è stata la prima nella quale sono stati fin da subito sciolti eventuali dubbi sui risultati. Tenendosi sulla sinistra della linea di partenza, Barba Branko è partito molto bene, ma è stato Šime Stipaničev sulla Fulcrum ad aprire alla grande la regata tagliando la linea di partenza a tutta velocità passando accanto alla barca del Comitato di Regata. La decisione, però, di navigare a bolina scegliendo un angolo inferiore rispetto agli altri concorrenti ha portato Šime a girare attorno al primo segnale di sopravento come terzo, e a mantere sino alla fine la stessa posizione e di assicurarsi il terzo posto nella classifica generale.

d3_500_001

La sfida per il primo posto è stata, invece, davvero entusiasmante. Barba Branko ha girato attorno al segnale di sopravento in vantaggio rispetto alla barca Vola Vola, però l`equipaggio di Bojan Božić, nonostante la decisione di navigare vicino al vento e quindi di percorrere un tragitto più lungo, è stata molto più veloce nella parte a favore di vento. In questo modo Vola Vola stava raggiungendo Barba Branko e il traguardo si faceva sempre più vicino.  Se l`equipaggio di Božić avesse vinto questa regata, l`ultima prova sarebbe stata decisiva. A 50 metri dal traguardo Vola Vola ha raggiunto Barba Branko a favore di vento e, chiedendo acqua con mure a dritta, ha tentato di far deviare di rotta l`equipaggio di Zoričić. Poco dopo entrambe le barche sono entrate nella zona di sovrapposizione della linea di traguardo, ma Vola Vola ha rinunciato alla sfida e ad eventuali proteste  ed ha tagliato la linea di traguardo come seconda. Anche se ciò ha cancellato ogni incertezza sui risultati e, secondo noi, ha confermato la meritata vincita dell`equipaggio di Zoričić, l`ultima regata del gruppo Open è stata estremamente interessante.  Il vento sempre più forte proveniente da Sud ha permesso a Šime Stipaničev di dimostrare la sua grande abilità di fronte alla sua città Tribunj. Girando come seconda attorno al segnale di sopravento, la sua barca tipo Open 40 ha finalmente avuto il vento necessario per "sorvolare" il campo di regata. Navigando tra i 15 e i 18 nodi di velocità, Šime ha trionfato nell`ultima regata e a tutti noi spettatori ha regalato forti emozioni. In uno scenario molto simile a quello della prima regata, Vola Vola ha superato Zoričić davanti al traguardo e adesso non gli resta altro che rimproverarsi di non essere stati abbastanza abili anche nella prima prova per tentare di raggiungere il primo posto. Una buona navigazione e condizioni meteorologiche ideali  hanno permesso a tutti gli eguipaggi di godersi al massimo questa regata, senza nessun rimpianto per le occasioni perdute. L`equipaggio di Barba Branko ha dimostrato di essere molto abile nelle regate a bastone ed è un peccato non aver avuto la possibilità di guardarli nei duelli con la Teuta e gli altri concorrenti del gruppo ORC. Questo gruppo è stato messo a dura prova, le difficili condizioni di navigazione hanno portato gli equipaggi allo sfinimento nel cercare di conquistare secondi preziosi per la vincita finale. Nella prima regata le carte sono state mischiate proprio bene. Il favorito Mareus non si è trovato molto bene ed ha constantemente perduto metri importanti, mentre Gringo 2, dopo una partenza anticipata, ha eseguito la miglior prova della regata e si è piazzato tra gli equipaggi in vetta. È stato un piacere vedere anche l`equipaggio di Branko Ilijadica Rapo che, con agili manovre e una navigazione veloce, si è avvicinato alle barche vincenti e si è aggiudicato meritatamente il secondo posto nella classifica corretta della gara. Anche la barca Anđela X si è piazzata molto bene nell`ultima gara e secondo risultati non-ufficiali si trova al secondo posto con lo stesso numero di punti del vincitore Quarbremar che deve ancora aspettare che venga presa una decisione da parte del Comitato delle Proteste riguardo al reclamo pervenuto a causa dell`incidente con Mareus. Ciò nonostante, Quabremar ha navigato in maniera eccezionale durante tutto il giorno, mantenendo un`ottima velocità nella parte a favore di vento e dimostrando grande abilità nelle manovre.

d3_500_002

Grazie a questo ma anche alle due vincite nella classifica corretta, Quabremar si trova in vetta della classifica. Per noi, la più interesante è stata la sfida della barche  a 40 piedi. Il Mireo di Pola ha eseguito una performance eccezionale nella parte sottovento ed è evidente che il vento forte sia favorevole alla navigazione di Roberto Radoli. Se non avesse deciso di ritirarsi durante la seconda gara del giorno, Mireo sarebbe sicuramente salito di qualche gradino nella classifica generale. Anche lo slovacco Brutal Fish si è avvicinato alla vetta però non è riuscito a tenere il ritmo travolgente con gli altri concorrenti fino alla fine della regata. Marina Kaštela e Teuta hanno condotto oggi un duello privato e, come previsto, hanno terminato le gare al primo o al secondo posto in tempo reale. Secondo la formula ORC, invece, si sono trovati al terzo e al quinto posto della classifica corretta. In conclusione possiamo solo dire che non potevamo desiderare una giornata migliore di quella di oggi e che la regata, nonostante un numero minore di concorrenti, è stata caratterizzata da un forte spirito competitivo. Anche l`organizzazione della regata ha dimostrato grande impegno nel mantenere il livello di qualità uguale a quello degli anni precedenti e far sì che la Regata pasquale rimanga speciale anche negli anni a seguire.

 

d3_500_003

Bojan Božić, skipper Vola Vola:

È stato bello. La navigazione è stata impegnativa, gli avversari molto forti. Colgo l`occasione per ringraziare tutte le persone dell`Organizzazione. Il mio equipaggio è stato eccellente e la vincita che ci è scappata per un pelo nel duello con Barba Branko, conosciuto per la sua velocità e grande abilità, ne è la piena dimostrazione.

Šime Stpaničev, skipper della Fulcrum:

Anche se la nostra barca non è stata costruita per regate a bastone, è stato un immenso piacere poter partecipare a questa regata. Siamo fieri della vincita nell`ultima gara. È stata un`esperienza indimenticabile poter navigare a bolina, abbiamo scivolato sull`acqua praticamente dall`orza fino al traguardo. Ho avuto un equipaggio fantastico composto da amici, velisti d`eccellenza, e questi tre giorni a Vodice sono stati un vero piacere.

Ivan Kljaković Gašpić Bambi, tattica Brutal Fish:

È stata una buona regata con equipaggi seri e competitivi e non è stato facile ottenere buoni risultati; ogni errore si paga, ma si tratta di un livello di navigazione molto interessante. Per quanto ci riguarda, ci manca ancora la routine nella navigazione con vento forte, e, a tratti, abbiamo avuto problemi durante tutta l`orza. Questo è inammissibile con avversari come quelli che abbiamo avuto. Non siamo stati forti neanche nel boathandling, ma in generale ci siamo goduti questa regata. Io adesso ritorno a casa ad allenarmi e poi verso la fine di aprile vado in Inghilterra mentre verso la fine di maggio andrò ai mondiali in Francia. Poi dopo, mi trasferirò in Inghilterra fino alle Olimpiadi, e farò solo brevi visite alla mia famiglia.

Krešimir Đakulović, skipper della Mareus:

Per noi è andato tutto liscio; io sono contento e adesso aspettiamo per vedere i risultati che ci darà il computer, come accade sempre nell`ORC. Oggi non siamo riusciti a raggiungere una buona velocità, abbiamo dovuto cambiare assetto dell`albero della barca e in generale dobbiamo fare più attenzione alle vele perchè quando ci abbiamo azzeccato, andavamo benissimo, ma a vento più debole Brutal Fish era più veloce di noi. Abbiamo avuto fortuna con i refoli di vento perchè da qualsiasi parte andavamo, ci spingevano in avanti.

 

Fotos: Darko Šupuk / Yachts Croatia

]]>
Ukupni ithttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/risultati/ukupni-it.aspxSat, 31 Mar 2012 18:56:10 GMThttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/risultati/ukupni-it.aspx 

Pos

Sail nr.

Yacht

Skipper

Club

Type

1

2

3

4

5

Points

1

CRO1545

Andela X

Branko Iljadica Rapo

JK Val

X 37

3

1

2

4

2

8

2

SVK1

Quebramar

Peter Mosny

FYC Slovakia, SVK

JV 42

2

5

1

13
DSQ

1

9

3

CRO6789

Marina Kastela

Armano Zekan

JK Marina Kaštela

Grand Soleil 56R

6

2

4

1

3

10

4

CRO13464

Mareus

Krešimir Djakulovic

JK Spinut

First 40.7

1

4

6

3

4

12

5

CRO2513

Teuta

Frane Brate

YC KENWOOD

Comet 45S

7

3

3

2

5

13

6

CRO6482

Gringo 2

Robert Sandalic

JK USKOK

A 40

4

9

5

5

6

20

7

CRO1810

Cherry

Ante Cesic

JK Labud

Salona 38

5

6

8

7

9

26

8

SVK69

Sixtynine

Kolja Dumanić

YC Brutalfish, SVK

First 40.7

9

8

9

6

7

30

9

CRO1072

Jonathan RR

Robert Radola

JK VEGA

A 40

8

7

7

13
DNF

8

30

10

CRO3535

Coco Loco

Petra Zuber

JK VENTAN

First 35

13
RAF

10

10

9

10

39

11

CRO797

Stribor

Ana Gojčeta

JK Šibenik

Grand Soleil 40

10

11

11

8

13
DNS

40

12

CRO1807

Grey Guss

Tihana Tadinac

JK Frapa

Salona 38 DK

11

12

12

10

13
DNF

45

]]>
Day 2 ithttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/notizie/sport-sintesi/day-2-it.aspxFri, 30 Mar 2012 21:31:11 GMThttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/notizie/sport-sintesi/day-2-it.aspx 

La seconda giornata in mare è stata caratterizzata da un vero e proprio "dramma" sportivo, e ciò nonostante siano state portate a termine soltanto due regate (una nel gruppo Open ed una nel gruppo ORC) e nonostante che il Comitato di regata ed i velisti abbiano dato tutto se stessi trascorrendo praticamente l'intera giornata in mare. La giornata sembrava essere iniziata bene, sicuramente meglio di quella di ieri; il cielo sereno faceva sperare che le oscillazioni termiche avrebbero graziato i concorrenti donando loro vento sufficiente per una buona gara. E così sono iniziate le ostilità. Il gruppo Open è partito poco prima delle 11 in condizioni di scirocco costante tra i 6 ed gli 11 nodi. La prima sfida ha visto le barche impegnate in una breve regata d'altura di 13 miglia con partenza davanti a Vodice; la seconda manche all'orza le ha portate nei pressi delle isole di Zlarin e Prvić e poi indietro al traguardo davanti a Vodice. Il vincitore di ieri, Barba Branko, ha condotto quasi tutta la regata; il bel vantaggio acquisito navigando all'orza è stato quasi sufficiente per garantirgli la vittoria, con la quale avrebbe praticamente risolto qualsiasi dubbio sul vincitore assoluto del gruppo Open. Invece, di ritorno da Zlarin, il vento ha cambiato improvvisamente direzione a vantaggio della Vola Vola la quale, sfruttando l'andatura al gennaker con vento di fianco ha superato di slancio Zoričić ed il suo equipaggio tagliando per prima il traguardo.

d2_500_002

Terzo classificato Šime Stipaničev su Fulcrum. E così la partita per il primo ed il secondo posto assoluti è ancora apertissima. Sarà interessante seguire da vicino il trio di testa durante la terza giornata, soprattutto se soffierà quello scirocco un po' più forte atteso per la giornata di domani. Tre sono state, invece, le partenze del gruppo ORC, ma una sola la regata portata a termine perché il vento perdeva continuamente di forza. La prima regata della giornata, iniziata con un buon scirocco di 11 nodi, è stata accorciata perché il vento s'è improvvisamente indebolito. Le barche hanno così tagliato il traguardo di bolina con un leggero vento tra i 5 ed i 6 nodi. La gara è stata un vero e proprio stillicidio per noi spettatori ed ha messo a dura prova anche i nervi dei concorrenti. Il vento ha rinforzato di nuovo sul lato sinistro della linea di regata, ma alla prima orza era praticamente costante. Dopo una cattiva partenza, la Marina Kaštela ha raggiunto presto la sua velocità di target ed ha girato attorno al primo segnale in testa, seguita dalla slovacca Quabremar davanti alla favorita Teuta. Il gruppo di barche da 40 piedi ha girato attorno al segnale praticamente appaiato, situazione che è un po' cambiata con l'andatura sottovento. D'altro canto, Teuta ha recuperato lo svantaggio ed ha sorpassato Quabremar, troppo spostato verso ovest. Anđela X con Branko Ilijadica Rapo al timone, barca molto veloce ed in ottima forma, però, a raggiunto entrambe. Il secondo tratto di bolina è stato decisivo.  Marina Kaštela è riuscita a staccarsi, sfruttando le ultime raffiche di vento, mentre Teuta e Quabremar hanno condotto un duello privato per il secondo e terzo posto. La Mareus spalatina ha scelto il lato di dritta della linea di regata e c'ha azzeccato, mentre Teuta ha acquisito una distanza tale rispetto a Quabremar che anche in tempo corretto è risultata terza. Anđela X ha meritatamente "fagocitato" la seconda classificata Marina Kaštela, segnalandosi come serissima candidata alla vittoria finale. Le condizioni di regata di domani faranno la differenza. Le prime classificate di ciascun gruppo, Marina Kaštela e Mareus, hanno maggiori chance in condizioni di vento forte. Per come si sono messe le cose in acqua, tuttavia, i giochi sono ancora apertissimi. Com'è accaduto nelle precedenti edizioni, il vincitore assoluto lo sapremo soltanto al termine dell'ultima giornata di gara.

 

d2_500_003

Branko Ilijadica Rapo, skipper della Anđela X:

Abbiamo vinto la prima regata, tatticamente siamo stati impeccabili e velocissimi. Una grossa mano ce l'ha data Zvonko Jelačić, che s'è unito a noi per questa regata. C'è anche da dire che io conosco molto bene questa zona, ci passo praticamente ogni fine settimana, e questo ha certamente inciso molto sulla nostra condotta di gara. Nelle condizioni atmosferiche previste per domani, quando è atteso un forte scirocco, cercheremo di mantenere almeno la seconda piazza. Sarà difficile battere Mareus in condizione di vento forte.

 

Robert Sandalić, skipper di Gringo 2:

Siamo rimasti in pochi, ora, per la vittoria finale. Gareggiamo bene, con grinta, e questo è positivo. In mare si lotta aspramente; a terra, invece, ci si diverte insieme. Il fair play ed il rispetto sul campo di regata è, comunque, d'obbligo. In mare non ci si può rilassare neanche un istante. Oggi abbiamo fatto un piccolo errore che è durato 50 metri. Questo ci ha portati fuori strada, ma siamo ancora in gioco. Non possiamo permetterci alcun passo falso, perché le "40 piedi" hanno le stesse performance. Teuta ed Marina Kaštela spiccano per la loro velocità, ma la regata corretta è molto livellata.

]]>
Day 1 ithttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/notizie/sport-sintesi/day-1-it.aspxThu, 29 Mar 2012 23:33:01 GMThttp://www.uskrsnja-regata.com/pagina-principale/regata-pasquale/notizie/sport-sintesi/day-1-it.aspxPian pianino

La prima giornata di gare alla Regata pasquale di quest'anno ha esordito con condizioni atmosferiche non proprio ideali, ma con tante emozioni che sono state il preludio a sfide belle ed appassionanti nelle prossime due giornate di regata. Il vento, infatti, ha iniziato a soffiare relativamente tardi per come ci ha abituati il golfo di Sebenico, ed il solito cambiamento di direzione del vento non è accaduto quando ce l'aspettavamo. Proprio quando il Comitato di regata aveva deciso di sfruttare una bava di vento proveniente da sud, quel poco vento s'è dispettosamente "ammosciato"; dopo una lunga pausa, però, ha ripreso a soffiare dalla direzione attesa. Quando sembrava che l'atteso maestrale iniziasse a rinforzarsi, è subentrata la bonaccia. Eravamo già tutti rassegnati al fatto che la regata non avrebbe ripreso, quando ecco farsi largo un vento perfettamente meridionale che ha "salvato la giornata". In condizioni di vento variabile e leggero, poco dopo le 15 è riuscito a partire soltanto il gruppo Open. Data la quasi totale mancanza di vento alla partenza, al primo refolo un po' più deciso, la regata ha cambiato il suo corso. Bravo l'equipaggio della Barba Branko a valutare nel migliore dei modi la situazione: sottovento rispetto alla concorrenza, Barba Branko è sgusciata sino a guadagnare il nuovo vento e, dopo una virata, ha assunto il comando e non lo ha lasciato sino alla fine della regata. Un po' in ritardo rispetto a Zoričić ed al suo equipaggio, Šime Stipaničev ha ripetuto la stessa tattica ed ha girato attorno al primo segnale di sopravvento come secondo, seguito con un ritardo ancora maggiore dalla Vola Vola. Tuttavia, un improvviso cambiamento del vento verso sinistra ed un bordeggio troppo lungo di Stipaničev e di Zoričić a destra a rimesso Bojan Božić in gioco, la Vola Vola ha quasi superato anche Zoričić al segnale di sopravvento e ha tagliato il traguardo come seconda nella rotta abbreviata di regata, mentre Stipaničev è arrivato terzo.

day1_001

Il vento non solo ha cambiato direzione, ma è completamente cessato, e grazie alla pazienza del Comitato di regata ed alla pronta reazione quando è apparso il primo nuovo accenno di vento da sinistra della rotta di regata, la gara è ripresa nelle ore pomeridiane. Nel gruppo Open la seconda regata è stata molto più eccitante. Sebbene Barba Branko abbia anche stavolta assunto subito il comando, è riuscita a malapena a difendersi dall'attacco di Fulcrum e Vola Vola, barca tipo Millenium 40 che in condizioni di vento a quaranta nodi s'è rivelata la più veloce, anche se non ha potuto recuperare il distacco della prima orza, arrivando al traguardo terza alle spalle dell'equipaggio della Fulcrum e così contribuendo a rendere la battaglia per il podio ancora più incerta. Non bisogna essere ingiusti e dimenticare le altre barche del gruppo Open, protagoniste di duelli serrati ed avvincenti che si sono dannate l'anima per arrivare al traguardo prima delle concorrenti. D'altro canto, la regata del gruppo ORC è stata molto interessante e piena di colpi di scena. Dopo la partenza, il cambiamento di vento a sinistra è stato ottimamente sfruttato (e previsto) dall'equipaggio della Teuta che, dopo una virata, ha superato l'intera flotta in prua. Anche la maggior parte delle barche, a causa del cambiamento di direzione del vento, ha virato in prua ed ha navigato al traverso con mure a sinistra. Alcune barche si sono spinte un po' più a sinistra, ma senza alcun beneficio perché hanno navigato alla drizza sbagliata, spostandosi sul lato in cui c'era realmente un po' più di vento. La Marina Kaštela, superiore in quanto a velocità, ha girato attorno al primo segnale di sopravvento come prima, seguita da Teuta e Quabremar. Quest'ultima ha capito come andavano le cose ed ha navigato il resto della regata a favore di vento al centro del campo di regata, mentre la Mireo di Pola s'è tenuta sul lato sinistro della linea di regata. Ma quando sembrava che i giochi fossero fatti, ecco arrivare le sorprese. La seconda parte sottovento ha rimesso in gioco Gringo e Mareus, e nella seconda parte sopravvento il lato sinistro della rotta di regata non "spingeva" più come prima, e le carte si sono nuovamente mischiate. Nell'ultima parte sottovento, le barche di testa sono cadute per prime nella zona di bonaccia e sono state raggiunte dalle concorrenti che, nel tempo corretto, hanno fatto registrare buoni risultati. Non c'è apparentemente grande differenza tra le unità della flotta in gara e nessuno può esser sicuro del proprio piazzamento sino alla fine della regata. Come inizio di regata, non è stato proprio male, non c'è che dire! Siamo lieti che alla Regata pasquale partecipino anche tre equipaggi femminili, il migliore dei quali in questa fase iniziale della regata è stato l'equipaggio guidato da Ana Gojčeta sulla sua "Stribor".

day1_002

Filip Zoričić, skipper della "Barba Branko":

Visto il numero di membri del nostro equipaggio, quelle odierne sono state buone condizioni di regata per la nostra barca. Sino a circa 9 nodi abbiamo la barca sotto controllo, più avanti diventa dura vista la stazza della nostra barca, ed anche perché i nostri concorrenti sono molto veloci sottovento ed iniziano a scivolare sull'acqua quando il vento rinforza. Tutto sommato, comunque, un buon inizio di regata.

 

Armano Zekan, skipper della "Marina Kaštela":

La partenza un po' lenta ci è costata il primo posto. Tutto il resto è andato bene, tutto è andato bene anche sottovento; poi ci siamo trovati all'improvviso in una zona di bonaccia, e siamo stati superati dalle barche più piccole. Per vincere la regata con questa barca, dobbiamo fare la gara perfetta. Dalla partenza al traguardo, l'equipaggio ed io in primis dobbiamo dare il massimo.

]]>