Giorno secondo

Le gare odierne, tenutesi nell'ambito della Regata pasquale, sono un classico esempio di competizione del genere: col vento che soffiava da ogni direzione con una forza compresa tra gli 0 ed i 20 nodi, oltre all'esperienza ed all'abilità, agli equipaggi è servito anche un pizzico di fortuna. La rotta prevista tra le isole dell'arcipelago di Šibenik era lunga 28 miglia nautiche. La partenza è avvenuta al cospetto di una bora da 20 nodi che ha tenuto sino al traguardo intermedio, previsto presso l'isola di Hrbošnjak. La seconda parte della regata costiera è stata caratterizzata da venti bizzarri, con frequenti cambiamenti di direzione e d'intensità. Prima lo scirocco, poi il ponente, ed infine la bora, hanno creato una grande incertezza tra gli equipaggi: in queste condizioni, infatti, la raffica giusta può essere determinante per la vittoria finale. Dopo cinque gare, la situazione in testa non è cambiata di molto, ma i distacchi in termini di punteggio sono minimi: tutto è ancora in gioco. Nel gruppo ORC A è ancora in testa l'equipaggio della Repubblica Ceca a bordo della "Bohemia Express", capitanata da Richard Vojta, davanti a Karl Kuret al timone della sua "All 4 one". Krešimir Đakulović col suo "Mareus" è al comando nel gruppo ORC B, mentre, nelle categorie OPEN, conducono la "Vola Vola" di Bojan Božić ed il "Mick I" di Siniša Jančić. Domani, giornata finale della Regata pasquale, sono previste ancore tre gare "al bastone".